DVR: Documento Valutazione Rischi

Il DVR, ossia il Documento di Valutazione dei Rischi, è un particolare atto che riporta una mappatura di tutti i rischi presenti all’interno di un’azienda.

Si tratta di un documento obbligatorio che, come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, può essere redatto sia in forma cartacea che elettronica e deve prevedere la descrizione di tutti i rischi presenti in azienda nonché tutte le procedure che si devono effettuare per attuare misure preventive e protettive.

Inoltre, il DVR deve evidenziare quali sono i responsabili che dovranno procedere a realizzare e a far rispettare il rispetto di tali procedure.

Come già sottolineato il Documento di Valutazione Rischi è obbligatorio per legge: il Decreto Legislativo 81/08, infatti, sottolinea che ogni tipo di azienda, ente pubblico o privato, forze armate, Polizia, Protezione Civile, enti scolastici e universitari nonché le rappresentanze consolari e quelle diplomatiche hanno l’obbligo di redigere il DVR.

Il diretto responsabile della stesura di questo documento è il datore di lavoro che non può delegare ad altri questa funzione e responsabilità ma può e deve farsi assistere dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), un’altra figura fondamentale nella gerarchia della gestione dei rischi in azienda.

Ancora, il datore di lavoro nella stesura del DVR dovrà collaborare con il medico competente e con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Va ricordato che in alcuni casi il datore di lavoro può coprire il ruolo di RSPP: in tal caso dovrà rilasciare una dichiarazione in cui certifica di aver effettuato la valutazione dei rischi come da normativa e di aver redatto il DVR come diretta conseguenza di quanto verificato in azienda.

Una volta completato, il Documento Valutazione Rischi dovrà essere sempre a disposizione di chi voglia procedere con una consultazione e, in particolare, dovrà essere a disposizione di eventuali verifiche.

Si ricorda, infatti, che questo documento è obbligatorio e, in caso di verifica, la sua mancata realizzazione può portare al pagamento di sanzioni fino a 15 mila euro o a pene detentive fino a otto mesi. Inoltre, in caso si reiterata mancanza della stesura del DVR, le autorità potranno predisporre la chiusura dell’attività.

Le caratteristiche del DVR

Prima dei riportare tutti i dettagli relativi alle specifiche tecniche, ossia a cosa deve essere riportato all’interno del DVR, è necessario sottolineare due aspetti fondamentali: la prima è che esso deve essere redatto in italiano ed essere facilmente leggibile mentre la seconda è che deve riportare sempre la data di stesura e di modifica.

Il Documento di Valutazione Rischi, infatti, andrà continuamente aggiornato ogni volta che vengono effettuate delle modifiche all’interno dell’azienda, ossia ogni volta che vengano cambiati dei macchinari o posizionati in maniera differente.

Per quanto riguarda invece i contenuti, si potrebbe facilmente semplificare evidenziando che, come si può evincere dal nome, su questo particolare documento dovranno essere riportati tutti i rischi che si possono riscontrare all’interno dell’azienda.

Andando più nello specifico, però, è bene sottolineare quali sono gli aspetti che vanno riportati nel DVR. Per prima cosa, quindi, bisognerà riportare i criteri che sono stati utilizzati per definire la tipologia di rischio e, soprattutto, quali sono le misure preventive che sono state messe in atto per ridurre il rischio specifico.

In determinati casi, come ad esempio durante l’uso di macchinari specifici o di operazioni in ambienti con caratteristiche particolari, non si potranno definire misure preventive per la riduzione del rischio ma criteri di protezione, ossia andranno indicati i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) obbligatori per poter operare in piena sicurezza.

Conclusione sul Documento Valutazione Rischi

Lo scopo ultimo della stesura del DVR non è solo quello di definire i rischi presenti in azienda, ma soprattutto quello di puntare a una loro riduzione: per questo motivo all’interno del documento dovranno essere riportati anche i progetti di intervento per abbattere i rischi e migliorare il livello di sicurezza nell’ambiente di lavoro.

Fonte delle informazioni: https://www.studiohs.it/sicurezza-sul-lavoro/documento-valutazione-rischi-dvr/