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Che Documenti ci Vogliono per Aprire un Conto Corrente

La prassi per aprire un conto corrente è abbastanza snella e veloce, tuttavia la definizione corretta della pratica impone la presentazione di alcuni documenti essenziali.

Conoscere e avere a portata di mano anzitempo tutta la documentazione utile accelera ancora di più i tempi e semplifica l’operato delle banche e degli stessi interessati. Di seguito ecco i documenti utili per aprire un conto corrente.

Documentazione necessaria

Per snellire la procedura e aprire senza perdite di tempo un conto corrente è opportuno sapere che è necessario presentare i seguenti documenti:

  • carta di identità, un documento essenziale per l’apertura di un conto corrente. Questo documento di riconoscimento è fondamentale sia nell’ipotesi in cui vogliate rivolgervi a un istituto bancario online che a una filiale tradizionale. Il primo caso necessita di una procedura telematica, con la quale sarà richiesta la scansione digitale del documento di riconoscimento oppure soltanto l’indicazione degli estremi dello stesso (numero e scadenza). Qualche banca potrebbe anche richiedere un documento suppletivo per certificare l’identità, come la patente di guida o il passaporto. In ogni caso, indipendentemente dal documento richiesto, è importante controllare la validità dello stesso. Non è raro, infatti, accorgersi tardivamente che il documento di riconoscimento da presentare è scaduto;
  • codice fiscale, un altro documento vincolante ai fini dell’apertura del conto. Il codice fiscale è da presentare in fotocopia direttamente alo sportello fisica della banca tradizionale prescelta o da scansionare nell’ipotesi in cui scegliate una banca online. In quest’ultimo caso la procedura potrebbe richiedere anche soltanto l’inserimento in piattaforma della combinazione alfanumerica del codice fiscale;
  • copia del contratto di lavoro o della busta paga. Pur non essendo documenti vincolanti, spesso alcune banche li richiedono con il fine di monitorare il livello di affidabilità degli utenti. La mancanza delle buste paghe o dei contratti di lavoro non costituiscono però un ostacolo per l’apertura di un conto corrente;
  • certificato di residenza, un ulteriore documento richiesto da alcune banche.

In genere è questa la documentazione utile alle banche per accendere un conto corrente, anche se nella stragrande maggioranza dei casi sono sufficienti esclusivamente un documento di riconoscimento (carta identità, passaporto o patente di guida) e il codice fiscale.

Accendere un conto corrente in una filiale tradizionale

Quando la poca dimestichezza con i servizi online non è compatibile con l’apertura di un conto corrente in modalità telematica, allora è meglio andare direttamente presso uno sportello di una classica filiale bancaria.
Qui riceverete a mano la modulistica prestampata, da compilare correttamente e in ogni sua parte. Il contatto diretto con un operatore semplificherà la compilazione corretta dei moduli e la scelta del tipo di conto più in linea con le vostre esigenze.

La cosa importante è portare con sé codice fiscale e documento di riconoscimento e, per velocizzare ulteriormente la procedura, anche le relative fotocopie. A volte le banche prima di accendere un conto corrente richiedono anche il contratto di lavoro, le buste paghe o la certificazione di qualche altra forma di retribuzione (esempio: pensione).

Una richiesta giustificata dalla volontà delle banche di tutelarsi dai cattivi pagatori e dai rischi di eventuali insolvenze.
Le banche attraverso tali certificazioni, infatti, effettueranno la verifica della liquidità necessaria da parte dell’interessato per gestire il conto corrente senza alcun problema.

Aprire un conto corrente online

I conti correnti online possono essere gestiti in modalità Internet Banking o anche in Mobile Banking. In quest’ultimo caso è possibile accedere al conto corrente e gestirlo comodamente pure con l’uso dei tablet e degli smartphone.
La documentazione da presentare è praticamente la stessa di quella che viene richiesta al momento di aprire un conto corrente in una filiale tradizionale.
La differenza principale è che spesso, per aprire il conto online, la sottoscrizione dei documenti avviene in maniera digitale. Allo stesso tempo sono identici anche i requisiti da possedere: maggiore età e non essere incorsi in protesti o fallimenti.

In concreto, per accendere un conto corrente online basta fare accesso e consultare il sito ufficiale dell’istituto bancario prescelto. Una volta presa contezza delle informazioni da inserire in piattaforma e, con la documentazione a portata di mano, basterà semplicemente seguire la procedura guidata per creare il conto.

Seguirà poi, via corriere o posta, all’indirizzo riportato durante la fase di registrazione, il materiale di riferimento.

Conclusioni sui documenti che ci vorranno per aprire un conto corrente

All’atto di aprire un conto corrente, l’istituto bancario sottoporrà ai clienti anche un questionario per identificare il relativo profilo nell’ambito della norma antiriciclaggio. Una serie di domande alle quali rispondere con esattezza per consentire alla banca di profilare il cliente in maniera corretta.
Infine, in aggiunta ai documenti trattati sopra, l’istituto di credito ne può chiedere altri per permettere all’interessato di beneficiare di condizioni particolari.

È il caso delle condizioni riservate ad alcune categorie di soggetti per effetto della stipula di convenzioni. Per esempio, agli studenti universitari viene richiesto anche il certificato di iscrizione.